LA RETROGUARDIA FERMA AI NOVANTA CHE DIFENDE IL POLITICAMENTE SCORRETTO

DI FLAVIA PERINA

C’è questa retroguardia ferma ai Novanta che ancora difende il politicamente scorretto come forma di vitalità e pensiero onesto contro la polizia morale del progressismo e i suoi eufemismi, il suo buonismo da privilegiati; questa brigata Easton Ellis, questo fronte Fallaci, che ci dice ogni giorno: diffidate di chi usa solo parole giuste, tenete care le parole sbagliate perché quelle sono le parole della verità. Ecco, facciano santo subito il capo ultras del Verona Luca Castellini che dice: un N. non potrà mai essere del tutto italiano. E aggiunge: N. embè? Che mi viene a prendere la commissione Segre? Lo difendano. Lo invitino nelle loro trasmissioni. E’ uno di loro, magari più rozzo nell’espressione, ma del tutto in linea coi messaggi del politically uncorret colto, di salotto e di talk show, che ascoltiamo ogni giorno.