QUANDO POSTE ITALIANE TI INVITA A RIVOLGERTI AD UN PRIVATO. PER IL TUO BENE

DI ALBERICO GIOSTRA

Ho bisogno di documenti fiscali che neanche la commercialista mi può procurare. Allora decido di attivare il sistema digitale di Poste spid. Sbrigo le procedure preliminari on line ma non basta. Il passo successivo per attivare il servizio è, o andare allo sportello postale gratuitamente o pagare 14,50 con arrivo di portalettere a casa. Scelgo quella onerosa. Penso: “costa di più e quindi andrà tutto più rapidamente e a buon fine”. Dopo 6 giorni arriva il portalettere. Un ragazzotto che si irrita perchè, essendo io in pigiama gli chiedo di arrivare oltre il cancello di ingresso, fino alla porta di casa. Quando debbo pagare mi dice che li vuole in contanti. Io non ho contanti, dico. Lei li doveva avere perché sapeva che sarei arrivato, osserva nervoso. Ma io non sapevo affatto che il portalettere sarebbe arrivato quel giorno e a quell’ora. Riesco faticosamente a trovare una banconota da 50 euro gliela do ma il portalettere, un ragazzotto barbuto e occhialuto, mi risponde che non ha il resto. “Li vado a cambiare in edicola” dico sbuffando un po’. “No, mi dispiace la procedura non lo consente”, mi risponde. “Devo andare io. Mi deve dare i 50 euro, ma stia tranquillo non scappo coi soldi”. Dopo 10 minuti torna. Sbriga la pratica mi rilascia le ricevute e se ne va senza dirmi altro. Oggi chiamo il numero verde e mi dicono che la pratica è KO. Bloccata. Perché chiedo. Perché il portalettere ha sbagliato la procedura, non le ha fatto firmare la preview. E che colpa ne ho io? Nessuna, mi dice un altro ragazzotto al telefono, ma la richiesta è annullata. Comunque la rimborsiamo. Sappia però che prima di 30 giorni non può richiedere un’altra attivazione di poste spid. “Ma io ho urgenza”, protesto. “Beh se proprio ha urgenza si rivolga ad ARUBA”, mi dice il ragazzotto. “Sono velocissimi e fa tutto on line”. “Cioè al numero verde di Poste Italiane mi dite di rivolgermi ad un privato”. “Sissignore, è nel suo interesse”. Per oggi è tutto. Linea allo studio.