CRUDITE’ DU SOIR

DI CLAUDIA BALDINI


Da molto tempo i sintomi di quest’epidemia mortale della mente umana, erano ben visibili. E’ successo però che la grande maggioranza dei medici che potevano cercare e trovare la cura, perchè abili ed esperti, non hanno preso le dovute precauzioni e sono caduti ammalati pure essi.
Altri invece hanno sottovalutato la possibile epidemia che si poteva presagire: l’abbrutimento morale, intellettuale e ideologico che avrebbe fatto credere alle masse di divenire finalmente protagoniste di un “cambiamento epocale”.
Ma il cambiamento epocale consisteva di fatto nel convincimento delle classi deboli che. per divenire protagonisti e non succubi del potere, bastasse, seppur non sempre consapevolmente, sconfiggere chi, in democrazia, da sempre era chiamato, designato per naturale collocazione, a proteggerle, ad emanciparle.
Noi, i pochi poveri stronzi rimasti dall’altra parte, impegnati a difenderci sia da sedicenti illuminati rivoluzionari che hanno perso il lume della ragione, ed il senso della realtà, sia da sirene ammiccanti che cantano la stessa canzone #imbrogliasolitinoti di sempre, siamo degli impotenti Houston che vivono, come nel migliore romanzo di Orwell, una parallela realtà distopica.
O se preferite uno stato di natura hobbesiano in cui l’unica legge che conta, nella guerra del ‘tutti contro tutti’, è e sarà solo quella del più forte. Giammai del migliore.

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