CASTELFRANCO, AI FUNERALI DI GIULIA L’ABBRACCIO TRA GENITORI È UN GESTO D’AMORE

DI CLAUDIA SABA

Centinaia di persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a Giulia Zandarin, 18 anni, morta in un incidente d’auto la notte di Halloween.
Il fidanzato Alberto, 19 anni, alla guida della Mercedes, si è risvegliato dal coma martedì e solo allora ha saputo della morte di Giulia.
Un funerale fatto di silenzi.
Nel dolore dei due genitori dei ragazzi, seduti nei primi banchi della chiesa.
Ma un gesto inaspettato, ha commosso tutta la comunità di Castelfranco.
L’abbraccio tra i due papà.
Il papà di Giulia e il papà di Alberto, Franco Antonello.
Franco, un imprenditore, aveva lasciato il lavoro per seguire la vita del figlio maggiore, Andrea, autistico.
Dalla storia degli Antonello, era nato anche un romanzo e poi un film, “Tutto il mio folle amore”, di Gabriele Salvatores.
Don Franco De Marchi, il parroco che ha celebrato il rito funebre, conosceva bene Giulia.
Nell’omelia ha voluto sottolineare che “l’amore è anche scusare, accettare, e accogliere l’altro per quello che è”.
E in quell’abbraccio tra i due papà, è racchiusa la vera forza dell’amore.