DOPO LA SCONFITTA CONTRO IL CELTIC, LAZIO QUASI FUORI DALL’EUROPA LEAGUE

DI SONIA CAVICCHIA

Adesso è quasi notte, per la Lazio, in  Europa League. Contro il Celtic gli uomini di Inzaghi avrebbero dovuto vincere per puntare ancora ad una comoda qualificazione e invece dopo il 2 a 1 finale, che sa di beffa, perchè subito al 94 esimo, solo un miracolo può salvarli da una eliminazione quasi certa.

La Lazio dovrebbe infatti battere con due gol di scarto il Cluj, battere nell’ultima giornata il Rennes e sperare che gli scozzesi sconfiggano i rumeni. Un miracolo, appunto. E se la Lazio formato campionato può battere tutte e due le squadre, non è detto che il Celtic già qualificato faccia il proprio dovere fino in fondo. Primi nel girone, finirebbero magari  per rilassarsi. Del resto, i biancocelesti sapevano già ad agosto che sarebbe stato un girone difficile, il loro, ma in queste quattro giornate si sono complicati maledettamente la vita, andando a perdere in rimonta con il cluj e due volte con gli scozzesi. Da polli.

Contro il Celtic la lazio domina nei primi venti minuti, intimidisce gli scozzesi, segna con il solito Immobile, poi subisce la rimonta di gioco e di gol degli scozzesi: perchè sbaglia molto, in attacco ma soprattutto in difesa. Svarioni clamorosi. Tutto il reparto, stavolta anche quel gigante di Acerbi, commette errori da dilettante. Gli scozzesi ne approfittano e mettono ko gli uomini di Inzaghi.

Che poi ci fossero due rigori in favore della Lazio, che il var in europa League sia ormai indispensabile già dal prossimo anno, è un altro discorso. Ma una Lazio così ingenua, in fondo,  merita di uscire dall’Europa League. A meno di un miracolo, ovvio.