ECCO COME COMINCIO’ LA TRAGEDIA NAZISTA

DI ALBERICO GIOSTRA


Per non dimenticare. Si dice che Hitler sia salito al potere grazie al voto democratico, ovvero al consenso. Non è del tutto vero. Anzi. E’ vero che il NDSAP nelle elezioni del 5 marzo 1933 prese 12 milioni di voti pari al 44%, e 288 seggi, ma è anche vero che la Spd e i comunisti persero insieme solo 20 deputati ottenendone 201, e i cattolici e il Bayerische Volks partei ebbero un buon successo e 92 seggi. I voti i nazisti li presero grazie al controllo della Radio di Stato e della stampa, ai finanziamenti dei grandi industriali, rendendo impossibile con le violenze delle Sa ogni manifestazione elettorale delle sinistre e controllando tutte le piazze. Violenze e intimidazioni delle Sa e della polizia ausiliaria furono rese possibili dalle leggi speciali di polizia introdotte dopo l’incendio del Reichstag, che, come è noto fu appiccato dai nazisti che poi incolparono un militante comunista disabile del tutto estraneo, decapitato un anno dopo a soli 25 anni. Hitler era stato nominato cancelliere dal presidente Von Hindenburg, il 30 gennaio 1933, e promise che se il partito cattolico lo avesse appoggiato nell’introdurre la legge che gli attribuiva poteri speciali, il NSDAP non aveva la maggioranza necessaria dei 2/3, avrebbe revocato le leggi di polizia e lasciate intatte le libertà religiose. I cattolici gli credettero, e con i conservatori del Bayerische Volks partei votarono i pieni poteri al capo del governo. L’approvazione fu resa possibile anche dal fatto che molti deputati comunisti non poterono partecipare ai lavori perché o arrestati o ricercati in base alle leggi speciali di polizia. Naturalmente Hitler non rispettò la promessa, non revocò le leggi di polizia e utilizzo i pieni poteri (Ermachtigungsgesetz) per mettere fuori legge i sindacati e i partiti, compresi quello cattolico e quello bavarese. Grazie ai cattolici e ai conservatori Hitler potè dunque legittimamente emanare leggi senza il controllo del Reichstag. Così cominciò la tragedia della Germania e dell’Europa.