IL MEDICO LEGALE CONFERMA: “GIUSEPPE UCCISO DAI VIOLENTI COLPI ALLA TESTA”

DI CLAUDIA SABA

La morte di Giuseppe Dorice, 7 anni, di Cardito, è il racconto di un film dell’orrore.
A confermarlo è il medico legale Nicola Balzano, che ha finalmente sciolto ogni dubbio sulle ultime ore di vita del bambino.
Questa mattina ha testimoniato in tribunale, affermando che il piccolo Giuseppe è stato più volte afferrato al collo nel tentativo di strangolarlo.
I colpi sulla testa, violentissimi, erano cessati solo quando il bambino aveva smesso di reagire.
Secondo il medico, le botte alla testa sono state effettuate con una “mazza di scopa”.
Proprio questi ultimi, hanno causato prima il coma e successivamente la morte del piccolo per “traumi, con l’interruzione delle fibre nervose del cervello”.
Giuseppe ha provato anche a difendersi, ma le botte alla testa hanno “determinato una condizione incompatibile con la vita”.
Il processo per la morte di Giuseppe, avvenuta il 27 gennaio scorso, vede imputati Tony Essobti Badre e Valentina Casa, rispettivamente patrigno di Giuseppe e madre del bambino.
Il primo è dietro le sbarre.
In carcere, non ha mai mostrato di pentirsi.
Una storia che ha dell’inverosimile quella di Giuseppe.
Tutti sapevano. Tutti vedevano.
Le maestre, i vicini, gli amici, i nonni, il padre, i parenti.
La madre.
Ma per lui, non c’è stato nessuno.