LILIANA SEGRE DA OGGI SOTTO SCORTA: DUE CARABINIERI L’ACCOMPAGNERANNO IN OGNI SPOSTAMENTO

DI CHIARA FARIGU

Il prefetto di Milano Renato Saccone ha disposto l’assegnazione della scorta per la senatrice Segre. Due Carabinieri, da oggi, l’accompagneranno in ogni suo spostamento.

Neppure l’istituzione della Commissione che porta il suo nome, approvata in Senato la scorsa settimana, per contrastare i fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo, hanno fermato gli odiatori seriali.

La senatrice Segre continua a ricevere minacce via web, anche 200 al giorno. Frasi cariche di veleno, insulti, odio. Per la sua persona e per quello che rappresenta. Essere la testimonianza di uno dei periodi più bui della storia. Per averli vissuti in prima persona ed essere sopravvissuta a quell’orrore. Agli insulti quotidiani si è aggiunto uno striscione di Forza Nuova esposto a Milano vicino al Teatro dove la senatrice avrebbe dovuto tenere un incontro con degli studenti per parlare della Shoah.

Un oltraggio per la senatrice e per l’intera città, medaglia d’Oro alla Resistenza. Una provocazione, l’ennesima. Inaccettabile, ma che testimonia Il clima fetido che si respira ed i pericoli a cui stiamo andando incontro. Giorno dopo giorno.

La Procura ha aperto un’inchiesta allo stato contro ignoti. Numerosi i messaggi di solidarietà da politici e comuni cittadini per la senatrice che preferisce contrapporre amore alla parola odio, tolleranza all’insofferenza, condivisione all’indifferenza.

Grave, commenta Salvini. Anche io ne ricevo quotidianamente’. Peccato che l’ex ministro, come tutto il centrodestra abbia fatto spallucce, astenendosi in Senato al momento del voto. Per quella Commissione che proprio questo voleva far cessare