NO DICHIARAZIONI DI CIRCOSTANZA, MA FONDI PER IL RESTAURO DELLA LIBRERIA BRUCIATA

DI MARCO SAPPINO

Potrebbe sembrare un gesto marginale per un episodio tra i tanti di criminalità politica e sociale, ma io vorrei che la sindaca di Roma e il presidente della Regione Lazio nella sua veste anche di segretario del Pd andassero di persona a Centocelle nella libreria incendiata, probabilmente, da un commando nazifascista. Ma chiunque sia stato, è il valore simbolico e reale di quel luogo a meritare atti emblematici, semplici eppure significativi, in difesa della cultura, della lettura, della lotta al degrado urbano e all’emarginazione. Raggi, Zingaretti, non bastano dichiarazioni più o meno di circostanza. Aggiungo che vorrei stanziassero fondi straordinari per i lavori di recupero e restauro.