PECORA ELETTRICA. QUANDO UNA LIBRERIA DA’ FASTIDIO

DI LOREDANA LIPPERINI

Questi sono i momenti in cui non so cosa fare, e penso valga per molti di noi. Aprire una nuova sottoscrizione per La Pecora Elettrica? Convocarci domani pomeriggio, nello stesso orario dell’inaugurazione che non ci sarà? Darci i turni per vendere libri davanti ai locali? Cosa potrebbe aiutare gli amici della libreria? Cosa avrebbero piacere, soprattutto, che facessimo? Perché è ovvio che la libreria dà un enorme fastidio, si tratti di fascisti o si tratti di spacciatori che vogliono la strada al buio e solitaria, senza persone unite dal desiderio di essere insieme, per di più con i libri. Sono smarrita, lo confesso, e vorrei poter essere più utile.