ALVIN ORA E’ AL SICURO

DI CHIARA FARIGU

E’ al sicuro ora Alvin. La guerra presto, per lui sarà solo un ricordo, per quanto terribile, ma un ricordo. E’ giunto stamattina all’aeroporto di Fiumicino. Ad attenderlo il suo papà e le due sorelle che non vedeva da cinque anni. Un lungo abbraccio ed un calore che non conosceva più da tempo.

Una storia a lieto fine per Alvin che oggi ha 11 anni. Ne aveva sei quando la mamma, un’albanese residente a Barzago, nel leccese, cinque anni fa, decide di lasciare il marito per arruolarsi nell’Isis. Sparisce nel nulla portandosi appresso suo figlio. Diviene, come si dice, una ‘foreign fighter’.

Si racconta che Valdona Berisha, in Italia fin dal 2000, benché sembrasse perfettamente integrata, si sia radicalizzata sul web. Intessendo contatti con terroristi dell’Isis, poi, abbracciata la fede, la fuga col figlio. Giunta a destinazione con l’aiuto di un altro foreign fighter albanese, la donna avrebbe messo a disposizione dell’Isis anche il bambino, che nel frattempo cambiava il suo nome da Alvin in Ysuf, per essere a sua volta addestrato,

Sulla donna, ricercata fin da subito dopo la sua fuga, pendeva un capo d’accusa che andava dal terrorismo internazionale al sequestro di persona e sottrazione di minori.

Le prime notizie di Alvin arrivano grazie ad un servizio delle Iene. Il bambino si trovava all’interno del campo siriano di Al Hol, dove venivano sistemate le famiglie dei miliziani dell’Isis. Non solo. Da ulteriori indagini si scopre che la donna è deceduta in combattimento. Iniziano le trattative per il suo rilascio.

Una volta accertata l’identità di Alvin, la Farnesina ha coinvolto le autorità albanesi per ottenere la documentazione necessaria al trasferimento in Libano e poi in Italia.

Oggi il ritorno in Italia. Alvin con indosso un giubbotto blu ed un cappellino rosso sorride. Mentre le sue mani stringono quelle degli uomini della Croce Rossa che lo hanno scortato nel volo verso l’Italia.

Espletate le pratiche burocratiche come da protocollo, Alvin potrà ricominciare la sua vita. Partendo da dove era stata bruscamente interrotta.

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