LA SCORTA A LILIANA SEGRE E’ SACROSANTA

Gentile Direttore,

la senatrice Liliana Segre avrà la scorta. Non lo trova esagerato? In fondo sono soldi nostri, quella scorta la paghiamo noi.

Gianbattista Brusaporco, Vicenza

Gentile Signor Brusaporco

Non solo non lo trovo esagerato, ma considero il provvedimento necessario . Anzi, indispensabile. Ha idea di quale clima d’odio si sia creato nei  confronti della Segre, in questi ultimi mesi? Ha idea di quale assurdità stia vivendo il nostro Paese con gli insulti via Web alla nostra senatrice? Mi creda, una donna che ha vissuto i campi di concentramento, che lancia messaggi d’amore nonostante la campagna d’odio nei suoi confronti, rischia seriamente la follia dei rimestatori d’odio. E’ dunque  sacrosanto che venga scortata dalle forze dell’ordine quando si trova in luoghi pubblici,  per evitare che qualche mente labile possa passare dalle parole ai fatti. La scorta è sacrosanta e allo stesso è una cosa orribile, che fa capire a che livelli infimi di civiltà sia sprofondata la nostra cara Italia per colpa di estremisti di destra e deboli odiatori che nascondono le loro insicurezze con la rabbia cieca.

Ancora più assurdo, poi,  che l’ex ministro dell’interno del precedente governo abbia paragonato la propria situazione a quella della Segre:  “Anche io ricevo minacce, ogni giorno. Le minacce contro la Segre, contro Salvini, contro chiunque sono gravissime”. Davvero dice, il segretario della Lega Nord? Un patrimonio dell’Italia, anzi un patrimonio dell’umanità come la Segre, memoria storica della follia nazi- fascista che ha provocato con ideologie malate, decine e decine di milioni di morti,  dovrebbe essere conservato in una teca, a futura memoria. Per evitare che si ripeta ancora l’inferno della dittatura. Altro che storie.

Si è mai chiesto cosa accadrà quando non ci saranno più le testimonianze dirette di chi ha vissuto l’onta dei forni crematori? Cosa sapranno i nostri giovani di Auschwitz, Buchenwald, Birkenau, visto che la storia, e quel periodo storico in particolare,  a scuola, si studia con superficialità? La speranza vera, comunque,  è che il clima d’odio alimentato in questi anni da qualcuno (e in molti sanno anche il perchè), venga imbragato e spinto al silenzio, una volta e per sempre. Purtroppo dall’aria che si respira non sono ottimista, spero che almeno lei lo sia.