SEGRE,PER LA SECONDA VOLTA PAGA CON LA LIBERTÀ LA “COLPA” DI ESSERE D’ORIGINE EBRAICA.VERGOGNOSO

DI LEONARDO CECCHI

Scusate, ma bisogna ritornarci. Perché più ci si pensa più la cosa diventa vergognosa. Bisogna fermarsi a pensare che è la seconda volta che questa donna paga con la propria libertà per una “colpa” assurda: l’essere di origine ebraica. E paga oggi, da ottantanovenne. Nel 2019. In Italia. In una democrazia.

Pensateci: se capitasse a voi? Siete anziani. Non avete fatto niente di male. Niente. Non avete nessuna colpa. Anzi, nella vita vi siete sempre comportati onestamente verso il prossimo, verso la comunità. Ma a causa del colore dei vostri capelli, dei vostri occhi o di qualunque altra cosa che vi è innata e innocua da domani vi ritrovate orde di idioti che vi aggrediscono. Ed a causa loro perdere la libertà. Sarebbe pazzesco.

E sarebbe vergognoso se nessuno se ne assumesse la responsabilità. Perché questa oscenità dovrà pur ricadere su qualcuno, no? Perché quelle orde di idioti qualcuno le avrà pur fomentate, anche indirettamente. Sarà anche colpa di chi, da anni, ogni giorno soffia sul fuoco dell’odio, dell’ignoranza? Sarà anche colpa di chi, sondaggi alla mano, capisce che se strizza l’occhio all’ultradestra guadagna qualche voto?

Perché se non iniziamo a pensarla così, qui va a finire che la colpa non è di nessuno. Finisce che queste sono “cose che capitano”. Mentre no. Queste cose non capitano per caso. Capitano se coltivi l’odio. E’ bene che lo si capisca. Non domani. Non tra un mese. Ma oggi. Perché sennò va a finire che quelle cose inizieranno a capitare sempre “per caso” ogni giorno. E questo non possiamo accettarlo. No.