TERRA TROPPO PERICOLOSA, COSI’ SEMBRA APPARIRE L’ITALIA

DI ONOFRIO DISPENZA

” – L’Iran? “Terra troppo pericolosa per portarci la famiglia”. Partiamo da questa marginale e stupida considerazione che fa oggi il Corriere della Sera tra le righe della notizia dell’ennesimo viaggio di Di Battista. Me la segnala l’amica Lucia, e a me viene immediatamente da rispondere così all’autorevole giornale. E lo scrivo all’amica Lucia:” A me”terra troppo pericolosa” appare l’Italia, dove una donna che da bambina è riuscita ad uscire viva dall’orrore dei lager nazisti, è stata costretta, alla sua età, a muoversi sotto scorta. Quando si sanno i nomi e le sigle delle organizzazioni neofasciste (fuori legge) di chi la minaccia”. Si, perchè la necessità di mettere sotto scorta Luciana Segre è una delle spie più gravi della malattia mortale che ha intaccato il corpo della nostra Repubblica democratica, della nostra convivenza civile. L’Italia è diventata “terra troppo pericolosa” per le famiglie. Se adotto un bambino di un altro colore dovrò convivere con la paura quotidiana di difenderlo, di spiegare a mio figlio perchè è insultato, sbeffeggiato o picchiato dai figli di quelle famiglie dove al mattino più che pane e marmellata si mangia odio e rancida rabbia. Se porto i miei figli allo stadio nella migliore delle ipotesi li farò assistere ad una vomitevole lezione di razzismo. L’Italia è una “terra troppo pericolosa per le famiglie” perchè se abito al Sud la famiglia si digrega, coi figli costretti ad andare via, pure con una bella laurea in tasca, se solo vogliono recuperare una chance per il futuro. L’Italia è una “terra troppo pericolosa per le famiglie” perchè se abito a Taranto ci tolgono il pane dalla bocca e ci ficcano il demonio in corpo. L’Italia è “terra troppo pericolosa per le famiglie” perchè se la famiglia vive in una delle periferie delle nostre città imbruttite e a perdere, capita che la scuola sia vandalizzata e la libreria sotto casa incendiata e poi incendiata ancora. Il male è una staffetta che passa di mano in mano, che vecchie generazioni vogliono imporre alle nuove, incidendo una lama avvelenata nelle menti e nei cuori. E le insidie quotidiane sono un elenco lungo e doloroso. L’Italia è”terra troppo pericolosa”, perchè se ti ribelli e se scendi in piazza con tanti altri per dire basta, per scriverlo nei muri, c’è chi – impunito, anzi incoraggiato da certi demoni della politica – ti strappa il messaggio di speranza, ti cancella i segni della rivolta morale.

Visualizza immagine di origine