QUANDO I DICIOTTO ANNI NON SONO UNA FESTA

DI MARIO PIAZZA

Secondo i dati forniti dalla Fondazione ISMU che con il patrocinio delle Nazioni Unite e dell’Unicef si occupa delle problematiche legate alla multietnicità, sono stati 70.000 i minori non accompagnati giunti in Italia tra il 2014 ed il 2018 che hanno potuto avvalersi di un sistema di protezione non certo esemplare ma che ha consentito a gran parte di loro di raggiungere la maggiore età.

A causa dei “decreti sicurezza” che hanno abolito la protezione umanitaria questi ragazzi e ragazze nel momento stesso in cui spengono le candeline del loro diciottesimo compleanno vanno ad ingrossare l’esercito dei “senza diritti” a disposizione di trafficanti, sfruttatori di manodopera e papponi della peggior specie, gli unici ad offrire loro una prospettiva di sopravvivenza.

Non ne sapevate nulla? Neppure io fino a ieri ma non sentiamoci in colpa perchè non è il nostro mestiere occuparci di queste cose.
Sarebbe compito dei politici e sarebbe compito della stampa richiamare i politici ai loro doveri quando si distraggono, ma occuparsi di questi cortocircuiti sociali non porta voti nè audience nè copie vendute.

E poi che saranno mai questi 70.000 ragazzi in confronto ai parlamentari che cambiano casacca e ai ricorsi per la perdita dei vitalizi?