L’INCONTRO CON LA SEGRE MAI AVVENUTO E L’ONESTÀ INTELLETTUALE NON PERVENUTA

DI LEONARDO CECCHI

Avete presente quando, ieri, si diceva che Salvini fosse andato dalla Segre? L’aveva detto alla stampa: voglio incontrarla. E quanti complimenti le aveva fatto. Quindi ieri, con quella notizia, è stata fatta incetta di gradimento e plausi. Così da seppellire la vergognosa vicenda sull’astensione. Peccato però che oggi salti fuori che l’incontro non ci sarebbe mai stato.

A quanto pare non avrebbe proprio avuto luogo. “L’incontro con Segre l’avro’ più avanti”, ha appena borbottato Salvini. Oggi. Non ieri. Perché ieri conveniva non dire niente. Ieri conveniva non smentire. Anche se a parlarne era mezzo mondo. Soprattutto perché a parlarne era mezzo mondo. E se oggi non l’avessero incalzato i giornalisti, forse non l’avrebbe neanche detto.

Ritorna quindi un grande tema: quello dell’onestà intellettuale. Che manca, che non c’è. E che pure, per chi si candida come Premier, dovrebbe invece essere in cima alla lista delle qualità. Ma che qui sembra essere vista come un ostacolo al consenso. Quindi qualcosa da abbattere. Brutalmente.