BUONGIORNO UN CORNO! MARTEDI’ 12, GOVERNO SEMPRE DIVISO SULL’EX ILVA …

DI GIANLUCA CICINELLI

La maggioranza resta divisa sul caso dell’ex Ilva, ma Italia Viva, che aveva votato contro lo scudo penale, ha presentato due emendamenti per reintrodurre lo scudo penale per ArcelorMittal, nonostante l’azienda abbia fatto sapere direttamente al premer Conte che avrebbe dismesso gli impegni anche con lo scudo penale. Lo scopo di Renzi è ormai chiaro: sfidare Luigi Di Maio sul piano della credibilità politica.

Al via da dicembre i nuovi contributi per l’acquisto di decoder e Smart TV in grado di supportare la tecnologia DVBT2, un passo avanti rispetto alla DVBT1 attuale. Preoccupazione tra i telespettatori, che comunque potranno beneficiare di un voucher di 50 euro per comprare i nuovi televisori, visto che gli attuali non saranno più in grado di ricevere il segnale. Il ruolo della televisione è molto importante per la cultura, come ci ricorda Groucho Marx: “Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l’accende, vado in un’altra stanza a leggere un libro”.

Stato-mafia, Berlusconi non testimonia per l’amico Dell’Utri. Nelle motivazioni della sentenza sulla trattativa tra Stato e mafia vengono dettagliate le elargizioni di Silvio Berlusconi, quando era presidente del consiglio, ai mafiosi tramite il co-fondatore di Forza Italia Dell’Utri. Forse aveva ragione Daniele Luttazzi: “Berlusconi ha una mente fertile. E sappiamo cosa rende fertili le cose”

A Neil Young sta talmente sulle palle il presidente Usa Donald Trump che ha richiesto la cittadinanza Usa per votargli contro nelle elezioni del 2020. C’è però un problema: il cantautore canadese ha ammesso nella sua domanda di cittadinanza di fare uso di marijuana e questo ritarda la sua pratica a causa di una clausola sulla immoralità di chi fuma erba introdotta dallo stesso Trump. Per accelerare la pratica sarebbe bastato che Neil Young nei sui testi introducesse frasi morali pronunciate da Trump come quelle sugli immigrati “Che arrivano da quei cesso di paesi”, “Una matta con un basso quoziente intellettivo” rivolto a una deputata democratica che lo criticava, “Barak Obama è il fondatore dell’Isis”, “Vietiamo l’ingresso ai musulmani negli Usa”.

Ha fatto scalpore nei giorni scorsi una foto pubblicata dal Pd contro il muro di Berlino. Facile l’ironia del web, visto che il Pd viene considerato erede di quel Pci che sostenne le politiche sovietiche, muro compreso. Non a caso il ministro della cultura Dario Franceschini, nel celebrare l’evento, non ha ricordato Togliatti ma Benigno Zaccagnini, ex leader della Democrazia Cristiana. Sembra un po’ come per le adunate oceaniche per Mussolini a piazza Venezia, che dopo la guerra non ne trovavi uno che ammetteva di esserci stato.

Secondo uno degli ultimi sondaggi più della metà degli italiani giustifica del tutto o in parte il razzismo. Forse hanno ragione in parte, perché lo giustifichiamo anche noi che stiamo nell’altra metà. Infatti ci limitiamo a giudicare quella metà razzista semplicemente come gente di merda pur sapendo che in realtà sono molto peggio di così.