DROGA, FRANCIA: IL MISTERO DEGLI 800 KG DI COCAINA FINITI SULLA SPIAGGIA

DI GUIDO OLIMPIO

I primi pacchi sono stati trovati il 18 ottobre sulla spiaggia di Saint Jean, sulla costa atlantica francese. Poi una serie infinita di episodi in numerose località, sempre nella stessa zona. In totale hanno recuperato una quantità record: oltre 760 chilogrammi di coca.
L’inchiesta sul misterioso caso è coordinata dalla Procura di Rennes, in collaborazione con organismi investigativi internazionali. Per ora chi indaga può fare solo delle ipotesi, dal naufragio di una nave di contrabbandieri al carico perduto a causa di una tempesta. Sembra più difficile lo scenario delle «mattonelle» lasciate in mare in attesa di essere recuperate da complici, metodo usato spesso dai trafficanti. Le analisi del prodotto hanno rivelato che si tratta di cocaina purissima, all’83 per cento, probabilmente proveniente dal Sud America. Ed era in mare da tempo, protetta dal solito involucro sigillato.
I pacchetti presentano quasi tutti la scritta «brillante» oppure «diamante». Dovrebbero trattarsi di «marchi» che di solito i narcos aggiungono per indicare un prodotto particolare o un destinatario. Di etichette come queste ve ne sono a centinaia, di qualsiasi tipo e tema. Ma in questo caso c’è un aspetto da esplorare: il logo «diamant…» era apparso su un pacchetto finito sulla spiaggia di Melbourne (Florida) in occasione dell’uragano Dorian, nel mese di settembre. Forse solo una coincidenza. Sullo sfondo dell’episodio in Francia c’è il flusso continuo e massiccio della «polvere» attraverso l’Atlantico in direzione degli scali in Europa. Non chili, ma tonnellate.
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