L’ILVA PAGA GLI ORRORI DI TUTTI I GOVERNI. CONTE CERCA DI METTERE PEZZE

DI MASSIMO WERTMULLER

E’ incredibile. L’ILVA paga errori, orrori(gli emendamenti che l’hanno tenuta in vita come una eutanasia) antichi, di tutti i governi, che hanno permesso per esempio a privati (Riva) di comprarla a poco prezzo e arricchirsi le tasche sulla salute degli operai e dei tarantini. E adesso Conte, che si ritrova col suo governo a mettere pezze su crepe altrui, deve fare i conti con il fuoco amico. Non basta una certa destra che usa il confronto politico spesso scorrettamente a colpi di fake news e svalutazione dell’avversario invece che attenzione alla credibilità delle proprie promesse elettorali, no, ci si mettono pure Renzi e Di Maio. Qui siamo di fronte ad un problema forse irrisolvibile, grandissimo, nazionale, e c’è ancora chi mette avanti i propri convincimenti all’urgenza di una situazione. Forse un giorno si capirà che saper governare significa anche comporre, mediare, dire più sì che no…e intanto Conte, e il PD derenzizzato che l’appoggia, cercano di lavorare seriamente per il paese. Bene ha fatto il premier ad incontrare la Merkel per ricordarle che l’acciaio è un interesse europeo, è anche europeo, bene ha fatto a cercare il suo appoggio. Un appoggio che certamente non resterà senza richieste da parte della Germania, ditelo a Salvini che ci crede così indipendenti, ma è vero che l’acciaio serve a tutta Europa, e questa di renderlo , come è, un problema europeo potrebbe essere una strada giusta…ma quanta pazienza…la situazione forse incomponibile, secondo me che non sono così competente e chiedo scusa di questa mia passione non qualificata ma ho motivi personali per amare Taranto e i tarantini, tra il ricatto del lavoro che potrebbe perdersi e la salute del territorio, richiede per forza un impegno particolare, e di tutti, per risolvere, senza impuntature…l’urgenza del momento mi porta il pensiero verso uno solo di quei bambini che hanno visto salire il loro respiro a confondersi con quel veleno per l’ultima volta