RAZZI E RAID A GAZA DA IERI 18 MORTI E LA GUERRA RILANCIA NETANYAHU

DI ENNIO REMONDINO

Gaza sotto le bombe, uccisi 26 palestinesi nei raid israeliani. Trecentosessanta i razzi lanciati dal Jihad islami verso Israele dove hanno fatto una cinquantina di feriti. Egiziani e Onu lavorano per un cessate il fuoco. Clima di guerra e ipotesi di un governo israeliano di Unità nazionale che salvi Netanyahu. Il giorno dopo l’omicidio mirato del comandante militare del Jihad, Bahaa Abu al Atta, ordinato dal premier israeliano uscente Netanyahu. (ANSA) – Da ieri gli attacchi israeliani a Gaza hanno provocato la morte di 18 palestinesi ed il ferimento di oltre 50, mentre non si arresta il lancio di razzi dalla Striscia. Fra gli uccisi Baha Abu al-Ata, un comandante militare della Jihad islamica, e la moglie Asma. Le sirene di allarme anti missili stanno risuonando in tutto il sud di Israele nelle zone attorno a Gaza, soprattutto ad Ashkelon lungo la costa e a Sderot… CONTINUA SU REMONDINO:

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