ANEZ GUAIDO’ BOLIVIANA, PRESIDENTI IMPROBABILI A BENEDIZIONE USA

DI ENNIO REMONDINO

La proclamata presidente dal suo Partito, dopo il golpe facendo finta che non sia stato. Jeanine Áñez, di corsa già i nuovi vertici militari e nuovi ministri. Mentre nelle strade sono già 10 le vittime della repressione. Ma c’è ancora il Mas, il partito socialista di Evo Morales che è maggioranza parlamentare uscente che crea imbarazzi nella cancelleria meno sfacciate. E c’è la vera presidente del senato che rivendica il ruolo usurpato dalla ‘seconda vice’. Neppure il tempo di farci imparare il suo nome dal passato ignoto, e la presunta presidente boliviana fatta in casa dal suo partito di minoranza, di corsa a nominare i nuovi vertici militari a lei fedeli e un improbabile governo. «È stata una corsa contro il tempo quella delle forze golpiste. Con un obiettivo preciso: mettere il mondo davanti al fatto compiuto e non dare tempo al Movimiento al Socialismo di riorganizzarsi», la valutazione politica di Claudia Fanti, ma lei scrive sul Manifesto ed è politicamente ‘sospettabile’… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Áñez ‘Guaidó boliviana’, presidenti improbabili a benedizione Usa