VENEZIA: SIRENE PER TUTTA LA NOTTE. OGGI ALLE 12,30 L’ALTA MAREA RAGGIUNGERÀ I 160 CM

DI MARINA POMANTE

Per tutta la notte le sirene a Venezia hanno continuato a suonare. Il fenomeno acqua alta è una presenza costante, che è ritornata a salire intorno alle 3 di questa notte. Anche per oggi è previsto un nuovo picco, verso le 12,30, la marea alta dovrebbe arrivare a 160 centimetri.
La marea spinta dallo scirocco continua a creare paura e disagio. La tregua però non sembra arrivare, Il fenomeno acqua alta sara presente fino a martedì.
Oggi per i veneziani sarà un’altra giornata durissima. Nel frattempo non si fermano gli interventi per l’emergenza. Firmata l’ordinanza della Protezione Civile che ha assegnato al sindaco Luigi Brugnaro il ruolo di commissario delegato, per l’impiego dei 20 milioni di euro già stanziati dal governo, da suddividere nei rimborsi di 5mila euro per i privati e di 20mila per le aziende, secondo lo schema indicato dal premier Conte. Brugnaro avrà 40 giorni di tempo per redigere il piano, potendo derogare al Codice dei contratti pubblici, e tra pochi giorni metterà a disposizione dei veneziani la modulistica per segnalare i danni di maggiore entità. Inoltre nell’ordinanza c’è la conferma della sospensione del pagamento dei mutui per un anno.

È previsto un contributo che va da 400 euro a 900 euro mensili, a seconda dei componenti del nucleo familiare, per chi ha avuto la casa inagibile a causa della marea e cercherà in maniera autonoma un’altra sistemazione abitativa. A Venezia oggi saranno presenti anche la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, insieme al capo della Protezione Civile e Angelo Borrelli, in sostegno ai veneziani, oltre che alle Forze di polizia e ai Vigili del fuoco.
Luciana Lamorgese ha dichiarato: “In questo momento non c’è bisogno di polemiche, di fronte ad una situazione del genere devono sparire le differenze politiche e ci deve essere solo l’interesse per Venezia”.

Non è mancata la contestazione contro i tanti politici che hanno “utilizzato” la situazione drammatica solo per fini elettorali. Sul ponte di Rialto gli attivisti del movimento ‘Fridays for future” hanno srotolato uno striscione che diceva “Da Venezia a Matera, basta passerelle elettorali”.
Anche per l’arrivo del presidente del Senato si è formata un’altra piccola contestazione in piazzale Roma, con un gruppo di una quindicina di manifestanti, attrezzati con pala e stivaloni da acqua alta

Un momento di gioia e distrazione nella giornata e stata la presenza della Nazionale azzurra di Roberto Mancini. Una delegazione composta dal presidente federale, Gabriele Gravina, dal capodelegazione, Gianluca Vialli, e dal portiere, Gianluigi Donnarumma, si è recata in centro città per una visita di solidarietà: “A nome di tutta la squadra, siamo vicini alla città di Venezia e mandiamo un grande abbraccio a tutti” ha detto Donnarumma, dal centro di piazza San Marco ancora coperta dalla marea.

Per tutta la giornata c’è l’allerta rossa. Le previsioni meteo non lasciano dubbi, la sciroccata durerà a lungo, fino a 18 ore, e sarà tale da prendere dentro due punte di massima, con in mezzo un picco di minima, che non scenderà mai sotto il metro. Insomma vedremo la città di Venezia sommersa fino al pomeriggio di oggi.
Dal sito del Centro del Comune si legge: “La marea si manterrà su valori molto alti per diversi giorni” fino a martedì si vedranno picchi sopra il metro, per poi affievolire i fenomeni nei giorni a seguire.