GLI SCHIAVI DI FENDI E YVES SAINT LAURENT

DI GIORGIO CREMASCHI

Una ispezione dei carabinieri a Melito in Campania in una fabbrichetta del pellame ha scoperto 43 persone sequestrate e nascoste dal padrone in un bunker per sei ore, perché tutte lavoravano in nero. Queste donne e uomini schiavi lavoravano per 9/10 ore al giorno per meno di 2,5 euro all’ora. Lavoravano per conto di marchi famosi,  FENDI, YVES SAINT LAURENT, che vendono a migliaia di euro una sola borsetta prodotta da quegli operai schiavi.
Naturalmente i padroni per bene delle multinazionali sono all’oscuro di tutto, nulla sanno del padroncino schiavista che sfrutta per loro. È tutto a loro insaputa come per i politici coinvolti in qualche losco affare. E state sicuri che anche sul piano della legge la catena degli appalti e subappalti tutelerà chi a capo di quella catena fa enormi profitti. Pagherà solo il padroncino caporale, forse, e i grandi marchi troveranno altri posti ed altri schiavi dove fare prodotti ricchi per ricchi. Mica vogliamo far fuggire gli investitori internazionali dal nostro paese!
Viviamo in un sistema capitalista criminale dove nessun ricco è davvero innocente, anche se accumula la sua ricchezza nulla sapendo di come è prodotta.