IRAN PROTESTE, MORTI, FERITI E ARRESTI: LE COLPE DI TEHERAN DEGLI USA E UE

DI ENNIO REMONDINO

Internet ancora oscurato dalle autorità per impedire il dilagare della protesta. Amnesty denuncia: centinaia di morti. Gli iraniani traditi da Bruxelles che non ha mai reagito alle sanzioni unilaterali statunitensi. «È una stagione di dissenso, in Iran come in Iraq e in Libano». Non solo Teheran, ci dice Farian Sabahi sul Manifesto, che l’Iran ce l’ha nel sangue, assieme alla cittadinanza italiana. Senza sconti Farian. «A muovere le piazze sono le ingiustizie economiche, la disoccupazione, la corruzione, l’aumento delle tasse, la sfiducia in politici incapaci di gestire la cosa pubblica». Il regime degli Ayatollah senza sconti, con alcune considerazioni utili e valide per tutti, a prescindere da diverse tifoserie. «Nei diversi paesi, le reazioni di chi comanda sono le stesse: reprimono i dimostranti, li accusano di essere al soldo di paesi stranieri, oppure cavalcano le proteste cercando di ottenere un vantaggio sui propri avversari»… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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