BUONGIORNO UN CORNO! VENERDI’ 22, PURE SU MARTE CI STANNO LE ZANZARE …

DI GIANLUCA CICINELLI

E’ stato il vaffa day della base grillina. Sulla piattaforma Rousseau solo il 30% dei votanti ha votato a favore della proposta Di Maio. M5S dovrà quindi presentarsi alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria, e correrà da solo. I votanti sono stati un quinto del totale, trentamila circa, in ogni caso già molti di più di quelli che li voteranno alle elezioni in entrambe le regioni. Il capo dei 5 stelle ha tuttavia minimizzato sostenendo che non è stato un voto che lo sfiducia, affermazione che ha rimandato al celebre motto di Groucho Marx “Guardate quest’uomo: sembra un deficiente e parla come un deficiente, ma non lasciatevi ingannare: è veramente deficiente!”.

Marcello De Vito, in attesa del processo per corruzione torna in Campidoglio accolto contemporaneamente dagli applausi del M5s e dalla richiesta di dimissioni fatta dai suoi compagni di partito. Il Greganti grillino rischia di mettere seriamente in crisi la giunta Raggi e infatti la sindaca non era presente ieri in aula durante il trionfale ritorno dell’ex presidente del consiglio comunale. A dimostrazione che tutto sta cambiando in casa dei pentastellati le prime parole pronunciate dallo stesso De Vito: “Heri dicebamus”. La frase in latino ha provocato sconcerto tra i banchi della maggioranza e adesso De Vito rischia davvero l’espulsione per aver usato un’espressione colta mettendo in serio imbarazzo i suoi compagni di partito.

L’Ocse rivede al rialzo i dati sull’economia italiana. “Si comincia a vedere una luce ed è bene così”, hanno fatto sapere in un documento, dopo che anche da Bruxelles l’Europa aveva promosso la manovra italiana. Il giudizio dell’organizzazione economica è stato positivo anche se rimangono delle perplessità intorno alle politiche pensionistiche di Roma. A far impennare le previsioni in favore del nostro Paese tuttavia è stata la notizia dalla provincia di Mantova di un incidente stradale in cui è uscito fuori strada un pullman di pensionati provocando la morte di dieci di loro, diminuendo quindi sensibilmente la spesa previdenziale prevista per il 2020.  L’incidente stradale inoltre determina un rialzo del Pil in termini d’indotto..

E’ stata la risposta a chi pensava che non avesse più spazio in politica. Invece Carlo Calenda c’è e vuole restare al centro della scena con delle proposte concrete. Questo novembre infatti ha fondato il nuovo partito “Azione”. Nasce dopo il partito fondato nel mese scorso a ottobre, “motore” e prima di quello che verrà fondato il mese prossimo in dicembre “partiti … ciack scena prima”.

Dopo aver studiato per anni le fotografie scattate dai rover della Nasa, l’entomologo americano William Rosomer si è detto certo dell’esistenza di insetti su Marte, sia vivi che fossili. Rosomer ha riconosciuto in particolare api, bombi e serpenti. Secondo lo scienziato gli insetti marziani hanno tre regioni del corpo, una sola coppia di antenne e sei zampe. Il problema che si presenta adesso davanti agli occhi dei progettisti delle future missioni umane su Marte è sia come ammazzare il tempo sia come ammazzare le zanzare marziane con il giornale nonostante la tuta spaziale.

Google, in vista delle presidenziali Usa, ha introdotto dei limiti per la pubblicità elettorale. Cancellerà i cosiddetti deepfake, i video falsi che mostrano persone reali, e sembrano veri e bloccherà gli spot quando l’infondatezza del loro contenuto è evidente. Sembra che stavolta i profeti del web abbiano dovuto resistere alle pressioni provenienti dalla Casa Bianca guidata da Donald Trump, che ha tentato di limitare il più possibile i paletti imposti dai giganti della Silicon valley alla diffusione di informazioni false. E’ troppo facile vincere le elezioni dicendo come stanno le cose agli elettori, il Paese non è ancora pronto, fanno sapere dallo staff presidenziale. Il timore è che adesso questa pazza idea possa estendersi all’Europa.