IL PUNTO SU BURKINA FASO

DI GUIDO OLIMPIO

Un attacco ad un convoglio di una società mineraria con molte vittime, l’avviso di Parigi ad evitare viaggi nel paese, instabilità diffusa. L’Onu mette in guardia sui rischi di una catastrofe umanitaria simile a quella in Siria, per la siccità e la popolazione costretta a lasciare i villaggi. Il Burkina Faso vive una situazione difficile, incalzato da formazioni guerrigliere di ispirazione jihadista. Chi segue questa realtà segnala l’intensificarsi di incursioni dei gruppi armati, stessa cosa in Mali, Niger e Nigeria.

# Passa anche da qui il fronte Africa. Fazioni vicine allo Stato Islamico, altre rimaste fedeli al qaedismo, altre ancora che combinano istanze locali a messaggi più globali in nome della guerra santa rappresentano un pericolo significativo. Nelle scorse ore lo Stato Islamico ha diffuso un video dove mostra l’assalto, all’inizio di novembre, contro la base maliana di Indelimane, sconfitta costata la vita a dozzine di soldati e seguita da un ripiegamento dei governativi. Messaggio propagandistico e militare a rammentare quanto sia importante questo scacchiere. Sono regioni che riteniamo remote, ci accorgiamo di quanto avviene solo quando sono coinvolti degli occidentali (turisti, ostaggi), eppure sono molto vicine a noi.
Da la Prima Ora/Corriere  della Sera digital