ISRAELE NEL CAOS POLITICO, CATTIVERIE, ODI, GUERRE E PREMIER INQUISITO

DI ENNIO REMONDINO

Ora Israele deve spiegare al mondo perché non riesce a stare almeno in pace con se stessa. Dopo il fallimento per la formazione del governo si attende un’altra campagna elettorale avvelenata. Anche se tutti dicono di non voler rivotare Ora Israele deve spiegare al mondo perché non riesce a stare in pace almeno con se stessa. Dopo il fallimento per la formazione del governo si attende un’altra campagna elettorale avvelenata. «Con ipocrisia, cinismo e veleno, è iniziata la terza stagione elettorale di Israele in un anno». Il titolo di Haaretz a un commento in prima pagina di Yossi Verter, fotografa caos che regna in Israele. Un passaggio drammatico nella vita politica d’Israele e i commenti spesso disperati che lo accompagnano, mentre contemporaneamente, il principale protagonista di questa nuova grave crisi politica, Benjamin Netanyahu, sarà ufficialmente processato per corruzione, frode e abuso d’ufficio, con qualche giuridico costituzionale per un primo ministro in carica imputato sotto processo per reati così gravi… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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