TERRORISMO NEL MONDO: CE N’E’ DI PIÙ MA UCCIDE DI MENO

DI ENNIO REMONDINO

Il numero delle vittime del terrorismo nel mondo anno 2018, è calato del 15,2% rispetto l’anno precedente anche se il fenomeno terroristico continua invece ad espandersi interessando un numero via via crescente di Stati. Numeri da far paura quelli del Global Terrorism Index realizzato dall’Institute for Economics & Peace (IEP), think-tank australiano di Sydney. Un colpo al cerchio e uno alla botte: meno morti per terrorismo ma i potenziali assassini invece crescono. Partendo dalla definizione stessa di terrorismo, che non è cosa così scontata. Quanto organizzazioni armate nel mondo sono state di terroristi o di patrioti nello stesso tempo, a seconda dei punti di vista e degli interessi di lettura?  Lo studio australiano definisce terrorismo «la minaccia o l’uso illegale della forza e della violenza da parte di un attore non statale, per conseguire vantaggi a livello politico, sociale, economico o religioso attraverso l’uso della forza, della coercizione o dell’intimidazione»… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Terrorismo nel mondo: ce n’è di più ma uccide di meno