SERIE A: ANCORA LU-LA, E L’INTER VA. CONTE NON MOLLA NETTO 3-0 AL TORO

di VANNI PUZZOLO

Vittoria fisica e di carattere dell’Inter che travolge al “ Grande Torino” il malcapitato Toro e rimane in scia della Juve, dimostrando di non soffrire la pressione che, la vittoria dei bianconeri nel pomeriggio, avrebbe potuto portare.
Battuta anche la “maledizione di Mazzarri, unico esonero della sua carriera subito a Milano, che nelle ultime 5 gare con i neroazzurri non aveva mai perso, vincendo anche due volte.
La miglior partenza di sempre, 34 punti in 13 gare, sempre vittoriosa in trasferta, e, ritorna anche la solidità difensiva, dopo una serie di partite con troppe reti subite.

I nerazzurri volano a 34 punti grazie a Lautaro Martinez, De Vrij e Lukaku, e rimangono a -1 dalla Juventus. Infortuni per Barella e Belotti, per l’interista si teme per il ginocchio.

Nel terzo anticipo della 13a giornata di Serie A, l’Inter batte 3-0 il Torino e rimane in scia alla Juve, sempre prima con un punto di vantaggio.

Su un campo al limite della praticabilità, a sbloccare la gara è Lautaro Martinez al 12′, bravo a involarsi verso Sirigu e a superarlo in diagonale. Il raddoppio al 32′ con De Vrij da pochi passi.
Nella ripresa il tris di Lukaku (55′).

L’Inter ha il grande merito di aver capito, e di conseguenza di essersi adattata al campo pessimo: questa volta niente possesso, ma al terzo tocco lancio lungo per Martinez e Lukaku, e il Torino, ha il demerito di essersi fatto sorprendere in occasione del primo gol, e anche in occasione del raddoppio, su angolo, battuto in svelta, e con tutta la difesa che, seppur schierata, si perdono De Vrji che non ha difficoltà a trafiggere il pur bravo Sirigu.
La partita è tutta qui, anche perché proprio nel momento del primo gol interista, il Torino deve rinunciare al suo capitano Belotti che, cadendo male a metà campo, deve uscire.

L’Inter, inutile negarlo, è la vera grande sorpresa di questo campionato, il cammino della squadra di Conte è stupefacente, con una rosa ridotta ai minimi termini, ora anche Barella si è fatto male, riesce a stare a ruota di una corazzata come la Juve e, se questo campionato ha ancora un senso, questo lo si deve ai neroazzurri, che comunque stanno impedendo la solita fuga solitaria dei bianconeri, indipendentemente da come finirà.
Giusto riconoscerlo.

I NUMERI DI CONTE

• L’Inter ha vinto 11 delle prime 13 partite di campionato: i nerazzurri non hanno mai fatto meglio in Serie A, avendo raggiunto questo risultato solo nel 1950/51.
• Prima di oggi nessun allenatore nella storia dell’Inter era riuscito a mandare sempre in rete il club nerazzurro in tutte le prime 13 gare di Serie A.
• Per la prima volta in Serie A l’Inter ha vinto tutte le prime sette trasferte stagionali.
• Romelu Lukaku ha segnato 10 gol in questa Serie A, solo un giocatore, come debuttante, ha realizzato almeno altrettante reti nelle prime 13 gare dell’Inter in campionato: Stefano Nyers, nel 1948/49.
• L’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku è andato in doppia cifra di gol in tutti gli ultimi otto campionati disputati.
• L’attaccante dell’Inter Lautaro Martínez ha segnato otto gol nel corso dei primi 30 minuti di gioco in questa stagione (tutte le competizioni).
• Lautaro Martinez dell’Inter ha segnato sei gol in questo campionato: già eguagliato il risultato della scorsa Serie A.
• 11 marcatori diversi per l’Inter: quella nerazzurra è la squadra che ne conta di più in questo campionato.
• Stefan de Vrij ha partecipato a quattro gol in questo campionato (una rete e tre assist), più di ogni altro difensore centrale.

Per una volta, abbiamo ritenuto, invece di raccontarvi una cronaca, che magari potrebbe essere noiosa, darvi i numeri di questa magnifica Inter di Conte, che , certo, non ha vinto nulla, e forse, non alzerà trofei, ma che sta facendo un percorso di crescita enorme e che, e che ha il grande merito di rimanere attaccata alla Juventus, dando un senso dì competitività a questo campionato.