NOVITA’ NARCOSUB

DI GUIDO OLIMPIO

Un narco-sub è stato intercettato davanti alla costa galiziana, in Spagna. A bordo un carico di droga. Secondo alcune fonti sarebbe arrivato direttamente dal Sudamerica mentre media locali parlano del Portogallo. Una novità – o quasi – per questa regione.
Problema di carburante
Unità della polizia e della Guardia costiera hanno “tracciato” il battello per almeno tre giorni, probabilmente in base a qualche segnalazione. E lo hanno individuato nei pressi di Punta Couso dove è stato poi bloccato. Sembra che i trafficanti abbiano avuto un problema con il carburante e siano stati costretti ad abbandonare lo scafo. Lo hanno colato a picco e si sono lanciati in mare. Due “pirati” – cittadinanza dell’Ecuador – sono stati arrestati, un terzo potrebbe essere annegato oppure è riuscito a fuggire. Nella stiva dovrebbero esserci circa tre tonnellate di cocaina.
Le rotte
Sarà interessante capire la rotta. Se davvero è arrivato dalla regione latino-americana vuol dire che i cartelli sono riusciti ad allungare il raggio d’azione dei cosiddetti narco-sub in modo significativo, magari con l’appoggio di una nave madre. Il sistema è ampiamente utilizzato nel Pacifico e, in misura minore, nei Caraibi dai network criminali che spediscono la coca verso gli Usa. Rotte che partono da Colombia e Ecuador in direzione di stati centroamericani, dove la droga è trasbordata a terra e poi prosegue in direzione del confine statunitense. Si è a lungo speculato se i padrini avessero la capacità di raggiungere l’Europa e dunque lo sviluppo investigativo potrà dare la risposta.
Il precedente
In alternativa i narcos potrebbero aver trasferito (oppure costruito) un battello in Portogallo per poi impiegarlo su una tratta più breve nel quadrante galiziano. Qui c’è una lunga tradizione di traffici illegali e nel 2006, nel settore di Vigo, fu scoperto un sommergibile rudimentale.

Da Corriere.it