TERREMOTO ALBANIA: 11 MORTI E 600 FERITI, MA SI CONTINUA A SCAVARE TRA LE MACERIE

DI GIANLUCA CICINELLI

E’ salito ad almeno undici morti e seicento feriti il bilancio del sisma in Albania, ma le operazioni di soccorso lasciano immaginare un bilancio finale ancora più drammatico. Anche l’Italia sta partecipando alle operazioni di aiuto, dopo la violenta scossa di terremoto magnitudo 6,4 della scala Richter che ha colpito stanotte alle ore 3,55 italiane il paese, con epicentro a circa 10 chilometri da Durazzo e a 31 chilometri da Tirana. Il sisma è stato avvertito con forza anche in Puglia, Basilicata e Campania. Il premier Conte ha promesso l’invio di aerei per i primi soccorsi ed è in contatto costante con il Primo Ministro Edi Rama, che ha lanciato un drammatico appello alla nazione. “Si lavora intensamente per salvare ogni vita possibile in alcuni punti critici a Durazzo e Thumana”, ha scritto su Facebook, invitando la popolazione a “mantenere la calma e sostenersi a vicenda”. Anche Grecia, Francia e Turchia stanno inviando aiuti. Il Primo Ministro del Montenegro, Duško Marković, ha fatto sapere che una squadra speciale d’appoggio per gli sfollati sta partendo verso l’Albania

Non risultano al momento italiani coinvolti, ma il lavoro di sgombero della macerie è appena iniziato. Lavorano a pieno regime gli ospedali di Durazzo e Tirana, dove sono stati ricoverati i numerosi feriti. Almeno 400 le richieste di soccorso giunte alle unità di soccorso mobile. Chiuse tutte le scuole a Tirana, Durazzo e Lezhe. La forte scossa della notte non è rimasta isolata e alle 8.27 di stamattina ne è seguita un’altra meno forte, ma che ha gettato nel panico la popolazione a sud ovest di Mamurras. Dalla prima delle 3,55 sono state almeno cento nella zona le scosse di assestamento. Stamane alle ore 4,59 il terremoto ha colpito anche la Grecia occidentale, a nordest del villaggio di Ano Kastritsi, con una scossa di magnitudo 4,6, ma in questo caso, per ora, non si hanno notizie di vittime.

Foto dei primi soccorsi a Durazzo, presa stamane alle 6,49 da un utente whatsapp

 

Tra le macerie di Durazzo sono in pieno svolgimento i soccorsi a un albergo a tre piani, il Vila Palma, crollato nella parte più vicina al mare della città. Quattro fin qua le vittime accertate tra le macerie. Due delle vittime sono donne e con loro un anziano con il nipote quindicenne. Un uomo invece è stato trovato morto sotto le macerie di un palazzo sempre a Durazzo, dove altre due vittime non sono state al momento identificate in un altro albergo crollato. Due invece le vittime trovate nel villaggio di Thumana, ad una ventina di chilometri dalla capitale Tirana, un uomo e un bambino.

Un ruolo importante nelle segnalazioni lo stanno svolgendo i media albanesi, che parlano di danni a numerosi edifici e dalle parole delle decine di persone giunte negli ospedali di Durazzo cercano di ricostruire l’esatta entità dei problemi, a cominciare dall’interruzione di energia elettrica che rende più difficile il lavoro dei soccorritori. A Kurbin, paese a nord di Tirana, un uomo preso dal panico si è buttato dal balcone della sua abitazione morendo sul colpo. Con le interviste ai sopravvissuti si cerca anche di capire quante persone sono rimaste in questo momento sotto le macerie e dove, per accelerare la rimozione dei detriti principalmente dove si pensa di trovarle ancora in vita.

In questo video pubblicato su Facebook da Albania news la prima scossa ripresa dalla telecamera di sicurezza: il palazzo sobbalza.

Terremoto in Albania, la prima scossa

Terremoto in Albania, la prima scossa ripresa dalla telecamera di sicurezza: il palazzo sobbalza

Pubblicato da ALBANIA NEWS su Martedì 26 novembre 2019