TERREMOTO IN ALBANIA DI MAGNITUDO 6,4. UN MORTO E 150 FERITI IL BILANCIO PROVVISORIO

DI GIANLUCA CICINELLI

Le notizie arrivano al momento con il contagocce dall’Albania e in particolare da Durazzo, la città della costa settentrionale albanese più colpita dal sisma di magnitudo 6.4 che si è sviluppato alle 2,54 del mattino ora locale, le 3,54 da noi in Italia. La forte scossa è stata avvertita in Puglia, Basilicata e Campania. Le prime notizie parlano di un morto, settanta feriti, danni a numerosi edifici e di decine di persone negli ospedali con fratture e altre contusioni, ma diversi edifici sono crollati e si teme che sotto le macerie possano trovarsi molte persone. Il bilancio rischia di aggravarsi alle prime luci dell’alba quando i danni saranno completamente visibili e inizieranno le operazioni di estrazione dalle macerie delle persone rimaste intrappolate nei crolli. Il Primo Ministro Edi Rama è arrivato da poco a Durazzo per seguire dalla prefettura le operazioni di soccorso. Come riferito dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica italiano l’ipocentro del terremoto è stato individuato a dieci chilometri di profondità, tra Shijak e Durazzo. Tra Tirana, Durazzo e Kruja, almeno 150 cittadini sono ricoverati negli ospedali, a conferma che il terremoto ha provocato danni nell’intera Albania.
Il Ministero della Difesa albanese afferma che sono crollati un grande palazzo e un edificio a due piani a Durazzo oltre a numerosi appartamenti a Thumana. Il ministro della Difesa Olta Xhacka è arrivato a Durazzo per verificare la situazione, mentre altre scosse continuano a terrorizzare i cittadini. Xhacka e l’Agenzia per la protezione civile sono in costante contatto con le prefetture, in particolare con Durazzo sulla situazione. Pochi minuti fa il Ministero della pubblica istruzione Besa Shahini ha dichiarato sospese le lezioni a Tirana e Durazzo, in attesa di conoscere se altre zone colpite dal sisma nel paese presentano analoghe situazioni di crisi.