ANPAL SERVIZI, SITUAZIONE PREOCCUPANTE. IL GOVERNO DIMOSTRI DI ESSERE CONTRO LA PRECARIETÀ DEL LAVORO

DI NICOLA FRATOIANNI

Anche oggi il nostro gruppo parlamentare è dovuto intervenire su quanto accade all’Anpal, azienda in house del Ministero del Lavoro, così come stanno facendo in queste ore anche altri partiti della maggioranza di governo, chiedendo l’intervento della ministra Catalfo.
Non sappiamo ancora se il governo si sta attivando, ma ci auguriamo di si perché quello che sta succedendo nella vertenza Anpal Servizi è grave e preoccupante. Oltre alla volontà di non procedere alla stabilizzazione di tutti i 654 precari, il management di Anpal Servizi ha messo in atto durante la trattativa azioni apertamente e gravemente antisindacali. Impedire alla sigla più rappresentativa (Clap) di esercitare il diritto di sciopero e di partecipare a pieno titolo ai tavoli è semplicemente inaccettabile.
È ora che il governo e la ministra garantiscano il rispetto dei più banali diritti costituzionali, e che si dimostri nei fatti di essere contro la precarietà del lavoro in tutte le sue forme.