MALTA CORROTTA, ASSASSINIO DAPHNE TRABALLA IL GOVERNO

DI ENNIO REMONDINO

Malta, delitto Daphne Caruana Galizia. Si dimettono il capo di gabinetto del premier e il ministro del Turismo, si autosospende il titolare delle Finanze. Erano stati accusati di corruzione dalla giornalista uccisa. L’inchiesta sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia uccisa due anni fa facendo esplodere la sua auto, sta terremotando il governo maltese, che ‘in poche ore perde tre pezzi da novanta’, scrive l’Uffington Post. «Si dimettono Keith Schembri, capo di gabinetto del premier Joseph Muscat, e Konrad Mizzi, ministro del Turismo. Mentre Chris Cardona, ministro delle Finanze, al momento si autosospeso dall’incarico». Sia Schembri che il ministro Mizzi furono accusati di corruzione da Daphne Caruana Galizia… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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