UNA SARDINA SOTTO SALE

DI FLAVIA PERINA

Pagherei per avere quindici anni ed essere in classe di questo Talamini Bisi, o almeno nella scuola sua di Fiorenzuola: mesi di spettacolo assicurato con le sardine marce nel cassetto, le sardine appese alla lavagna, le sardine sotto la cattedra, e ogni volta quel delizioso momento di trepidante aspettativa che precede l’ingresso in aula del professore più scemo del liceo immaginando la sua faccia quando apre il registro per l’appello e ci trova la fatidica sardina sotto sale.