HO VISTO COSE A MONTECITORIO CHE VOI UMANI NON POTETE IMMAGINARE

DI MARINA NERI

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,come lacrime nella pioggia.
È tempo di
morire.”( monologo finale di Blade Runner)

No. Non è la scena del replicante ribelle nel bellissimo film.
È la realtà. È la vita politica del nostro paese nel luogo deputato al suo svolgimento. La Camera dei Deputati, dove siedono coloro che devono rappresentare il popolo italiano nel più alto consesso della nazione.

Ieri alla Camera discussione sulla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, in sigla MES un’istituzione europea che ha lo scopo di “aiutare” i paesi in difficoltà economica.

Il MES nacque nel 2012 su volere della cancelliera Merkel nel bel mezzo dello spread impazzito. È un ente intergovernativo formato da 19 paesi dell’Eurozona preposto a intervenire quando uno stato è in crisi o lo sono le banche concedendo loro dei prestiti . Tuttavia concede dei prestiti alle sue condizioni che per molti esperti economisti consistono poi nei singoli paesi, nell’aumento delle tasse e soprattutto nel taglio della spesa pubblica.

A febbraio occorrerà firmare il trattato sulla Riforma del MES. Il ministro dell’economia in audizione dinanzi alla commissione apposita avrebbe dichiarato che il 13 giugno 2019 l’ Eurogruppo aveva raggiunto un ampio consenso sulla bozza di revisione, che quella bozza era stata sottoposta ai rappresentanti degli Stati e che aveva incontrato il loro gradimento e che, pertanto, la riforma dovrebbe essere sottoscritta a febbraio, perché era stato già discusso e concordato nel tempo il contenuto, quindi dovrebbe essere solo effettuata la ratifica da parte delle nazioni . Il Ministro Gualtieri avrebbe, altresì, asserito che il testo del Trattato è chiuso, che ci sarebbe da fare solo un lavoro di rifinitura ma non ci sarebbe spazio per un negoziato sul testo dal momento che gli altri Paesi considerano la questione chiusa.

Fratelli d’Italia avrebbero chiesto che Conte riferisca in Parlamento.
Giorgia Meloni avrebbe sostenuto che “È una vergogna nazionale, un atto di alto tradimento del popolo italiano. Avevamo ragione: questo governo è al servizio degli interessi franco-tedeschi e vuole espropriare il Parlamento della sua sovranità.”

Il leghista Claudio Borghi avrebbe scritto su Twitter “Conte ha nei fatti approvato un testo definitivo e inemendabile senza alcun dibattito in Parlamento. Che il presidente si cerchi un avvocato” ( cfr adnkronos)

Quindi via col valzer degli epiteti amorevoli: venduti, traditori della patria, servi di Germania e Francia ad libitum sfumando.

Agguerrita la Lega. Dimentica, ed è una amnesia ricorrente , che le date segnalate dal ministro Gualtieri inchiodano inequivocabilmente il Carroccio alle sue responsabilità, essendo forza di governo in quel periodo e, quindi, interlocutore privilegiato nelle trattative.

Tuttavia, dimentichi di questo, due giorni fa, durante la discussione alla Camera proprio sul MES si dà vita a uno show memorabile dinanzi allo sguardo allibito(?), divertito(?), o forse solo pietoso di due scolaresche in visita.

Chi provoca chi? Che importanza ha? Non hanno importanza neppure le ragioni sottese al MES e alla sua validità o meno.
Urla, ingiurie, schiamazzi da pollaio, una sedia sfasciata, un polso slogato…un Presidente della Camera sgomento.

Poveri studenti ad apprendere sul campo ” l’ ineducazione civica” !

Avranno difficoltà insegnanti e genitori a chiarire loro che quella è la sede deputata al nascere delle norme, del diritto, della legislazione che disciplina e cura il buon vivere civile!

Ho visto cose che voi umani…
Ieri. Montecitorio. Ma va? Ancora lì?
Dopo la violenza fisica e verbale è di scena l’ Amore.
Dibattito in aula sul decreto sisma e ambiente. Discussioni nei giorni precedenti semideserte perché l’ Italia è un paese a prova di bomba…d’ acqua!

Flavio Di Muro,leghista, ha chiesto la parola: “Questo per me è un giorno diverso, un giorno speciale…” e in diretta dalla Camera ha chiesto alla sua Elisa , seduta,pare, in tribuna ad assistere alla discussione, di sposarlo con tanto di anello.
Ah, l’ Amore!
Come per il MES non mi pronuncio qui ed ora sulla validità o meno dei contenuti.

Ma la forma sì.
La forma va stigmatizzata.

Montecitorio non è casa propria. È casa degli Italiani che pagano profumatamente per vedere “Lavoro” non Feuilleton irosi o lacrimevoli!

Ho visto cose che voi umani….
L’ Inno di Mameli in versione estiva , botte da orbi tipo Repubblica delle Banane, ” Volemose bene” e ” la vita difficile del parlamentare italiano”.

Ma anche BASTA!
Sfugge ormai a qualcuno che il passo dalla Democrazia, alla farsa e poi alla democratura è brevissimo?