SCIOPERO PER CLIMA, IN PIAZZA ANCHE LE SARDINE

DI CHIARA FARIGU

Una data scelta non a caso questa odierna per il 4° sciopero globale per il clima. Il 29 novembre è il giorno del Black Friday che per i giovani attivisti del Fridays For Future rappresenta il simbolo del consumismo insostenibile.

Due buoni motivi dunque per scendere in piazza in tutto il mondo. In Italia sono almeno 139 i Comuni nei quali i giovani sfileranno in cortei con striscioni e cartelloni con slogan ad effetto. Abbandonare le fonti fossili, garantire giustizia climatica a tutti i popoli, ascoltare la scienza, i temi dell’impegno odierno. Temi che non possono essere più rinviati sostengono i giovani attivisti. Il pianeta ha bisogno di cure e le politiche di tutto il mondo devono intervenire prima che sia davvero troppo tardi.

Coi giovani ambientalisti in piazza anche le Sardine, il neo-movimento nato a Bologna, che nel giro di pochi giorni si è diffuso praticamente in ogni parte d’Italia, per contrastare le politiche salviniane e mettere uno stop al clima d’odio del salvinismo.

‘Riappropriarsi della politica’ significa anche avere a cuore le sorti del pianeta, sostengono i fondatori dei pesciolini che, silenziosamente, piazza dopo piazza stanno imponendo i loro NO. No alla politica dell’insulto, no all’odio per il diverso, no alle discriminazioni. E oggi in piazza per dire No a un’economia dipendente dai combustibili fossili e dal consumismo. Una commistione di valori per far giungere a chi di dovere ancora più forte la loro voce