STARI MOST, PONTE OTTOMANO, CANNONATE CRISTIANE

DI ENNIO REMONDINO

Suicidio davanti ai giudici del tribunale Onu che lo condanna per crimini di guerra. Slobodan Praljak, l’uomo che comandò il bombardamento e la distruzione del Ponte vecchio, lo Stari Most simbolo plurisecolare della città di Mostar e della sua convivenza tra culture, nell’Erzegovina bosniaca. Ma noi qui parliamo dello Sari Most. Lo Stari Most, a unire le alte e scoscese sponde del fiume Neretva venne commissionato dal sultano Solimano il Magnifico nel 1557, per rimpiazzare un vecchio ponte sospeso di legno. Il ponte in pietra venne ultimato nove anni dopo. Un’iscrizione sul ponte dice che i lavori finirono nel 974 del calendario islamico, corrispondente ad un periodo compreso fra il 19 luglio 1566 e il 7 luglio 1567. Della costruzione del ponte si sa poco o nulla, tutto ciò che resta si confonde nelle leggende locali; si conosce però il nome del costruttore, Mimar Hayruddin, un discepolo del celebre architetto ottomano Sinan… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Stari Most, ponte ottomano, cannonate cristiane

RE