DAL QUARTIERE ZEN DI PALERMO PARTE “VINCERE DA GRANDI”

DI RENATA BUONAIUTO

Vincere da grandi”, uno slogan voluto e sostenuto dal Coni e da Lottomatica. Un progetto partito oltre 5 anni fa, in varie città d’Italia, Palermo, Napoli, Milano, Roma  e che in questi giorni ha visto il suo compimento.

Nel quartiere Zen 2 di Palermo, non c’è nulla solo una scuola l’Istituto Giovanni Falcone, fuori quelle mura, la desolazione è assordante, viali e strade dove i pericoli e la noia possono trasformarsi in un mix esplosivo. Non un cinema, non una palestra, nessuna area attrezzata. Dopo una serie di sopralluoghi e valutazioni si è arrivati alla conclusione che proprio lì fra quelle mura della scuola occorreva e si poteva partire.

Lasciarla aperta nelle ore pomeridiane avrebbe creato uno spazio dove i ragazzi potevano tornare non con uno zaino sulle spalle ma con un pallone sotto il braccio per poter giocare a calcio, a basket, a pallavolo. Una palestra dove poter correre in sicurezza e scoprire che impegnarsi in una corsa ad ostacoli, in un salto in alto poteva essere entusiasmante e forse anche istruttivo.

Per le mamme un respiro di sollievo. Finalmente un luogo ed un’opportunità di svago e crescita per i loro figli. Finalmente la tranquillità di non vederli bighellonare per le strade, possibili prede di infinite tentazioni.

Il progetto parte ufficialmente il 23 aprile scorso quando viene chiuso un accordo secondo il quale dal mese di maggio fino a dicembre, tutti i giovani dai 5 ai 14 anni residenti in aree disagiate possono praticare gratuitamente numerose discipline sportive.

Identificate le sedi a Roma, nel quartiere Corviale, il progetto viene affidato a Carlo Molfetta, capitano Nazionale Taekwondo, a Napoli quartiere Scampia, Giovanni Maddaloni Presidente e Maestro A.S.D. Star Judo Club, guiderà e seguirà i giovani atleti, mentre a Palermo sarà Rachid Berradi, atleta olimpico a Sydney 2000, a svelare ai ragazzi i trucchi per diventare grandi mezzifondisti.

Un’iniziativa questa che come spiega Fabio Cairoli, amministratore Delegato di Lottomatica, guarda al futuro dei giovani, con un piccolo, grande contributo al bene di tutto il nostro paese.

Un modo per battere la malavita ripete Giovanni Maddaloni “Iniziative come queste, insegnano ai ragazzi che esiste sempre una scelta”.

I risultati non tardano ad arrivare e da Scampia al quartiere Zen si viaggia fino a Torino, quartiere Porta Palazzo, con un campo di calcio a 8, dove l’A.S.D. di Giuco ’97, organizza tornei e corsi per i 200 ragazzi iscritti, oltre ad attività di aggregazione, incontro, confronto e attenzione ai disabili.

Quello che dunque nasceva come un accordo, carico di aspettative ma privo di certezze, in questi mesi si è pian piano trasformato in un esempio di società che nello sport vede la possibilità di un rafforzamento dei valori educativi.

Vincere da grandi”, accoglie storie, vissuti, paure e con dedizione e professionalità s’impegna a trasformare le vite di questi giovani a rischio, in piccoli grandi esempi di crescita e rinascita.