NEL NOME DI UN SORRISO CHE VINCE LE PAURE

DI LUCA SOLDI

 

 

“Staremo stretti come le sardine, perché saremo in tanti,” avevano annunciato quasi scherzando i quattro organizzatori di quello che sta mettendo in crisi la macchina della destra. Era una scommessa persa in partenza dicevano quei soloni che oggi prefigurano già la morte precoce.
Ed invece in una decina di giorni Giulia Trappoloni, Mattia Santori e Andrea Garreffa, Roberto Morotti hanno riportato passione alla politica
Hanno fatto quello che i vecchi leader non sarebbero riusciti a fare
E stasera eccoli da Fabio Fazio a raccontare, ai più anziani, che potrebbe esser cominciato un nuovo modo di fare politica che può rispondere concretamente alla rabbia che fa esplodere solo violenza, all’odio ed alle paure che fanno rinchiude nelle case.
Lo abbiamo visto noi della Piana che a Firenze ci siamo ritrovati, con il sorriso della speranza, in 40000 o secondo quello che dice la questura 20000.
Numeri che non fanno affatto litigare. Numeri che mettono in affanno quelli che riescono a mettere solo loro stessi al centro del mondo