OSTIA È STATA LIBERATA

DI LUCA SOLDI

 

C’è da ringraziare soprattutto lei, Federica Angeli che con le sue inchieste, il suo coraggio, la sua determinazione per l’annuncio di Ostia liberata.
Per la prima volta nella storia del Paese, nella capitale un “sodalizio” che agiva nel pieno controllo del territorio ha ricevuto la condanna definitiva come organizzazione mafiosa.
I componenti di quel clan Fasciani che spadroneggiava da Ostia, lungo il litorale fino a Roma è un’associazione a delinquere di stampo mafioso.

Fu Federica con la sua determinazione a dare un contributo fortissimo a quella inchiesta giudiziaria sul racket che si conclude con questo giudizio definitivo.
Ad emettere questa fondamentale sentenza la II sezione della Cassazione, presieduta da Giovanni Diotallevi che ha accolto le accuse del procuratore generale Pietro Gaeta.
La sentenza ha espresso il giudizio di condanna nei confronti di Carmine Fasciani, per lui 27 anni, delle sue due figlie, Sabrina e Azzura, della moglie Silvia Bartoli, dei fratelli ed infine anche verso il nipote Alessandro che era stato arrestato due settimane fa mentre tentava di fuggire in Sud America.
Una sentenza storica per la portata e che coraggiosamente riesce a fare quanto non era stato fatto contro altre organizzazioni che nel passato avevano messo a ferro e fuoco la capitale.
Ad esempio per tutte le azioni criminali della banda della Magliana e più di recente tutte le storie su Mafia Capitale per le successive vicende legate al 416bis.
Una soddisfazione espressa anche da Libera, presente come parte civile nel processo, lo ha fatto attraverso il legale che ha seguito per conto dell’associazione guidata da don Ciotti il percorso processuale.

“È la prima volta che la Cassazione riconosce la mafia a Roma, non era mai accaduto, nemmeno ai tempi della banda della Magliana“, ha dichiarato raggiante l’avvocato Giulio Vasaturo. “Segna un nuovo corso della giurisprudenza. Vengono riconosciute le mafie autoctone al centro e al nord. È una sentenza che farà scuola”, ha infine concluso il legale di Libera.

 

la foto è stata realizzata nel corso dell’ultimo incontro di Federica Angeli a Prato