CONSIDERAZIONI PERSONALI

 

DI VINCENZO PALIOTTI

Poiché mi sono arrivate tante richieste di aderire alla “novità del giorno” interrompo, momentaneamente il mio silenzio per fare alcune considerazioni, personali sulle sardine.

La prima è che: se nemmeno le sardine vanno bene, ci restano poche speranze. E mi spiego, per quanto mi riguarda io ho sempre invocato la piazza, la protesta della gente comune, quella senza bandiere se non quella arcobaleno della pace. Ora leggo da tante parti critiche e interrogativi, ma ormai è nostro costume farlo, anche perché da qualche ventennio a questa parte la politica ne ha fatte tante guadagnandosi, a giusta ragione la sfiducia della gente, sfiducia suffragata dagli interpreti che si sono affacciati di volta in volta fino ad oggi.

Questo movimento però si è creato contro chi è contro le nostre istituzioni, contro la violenza di chi con la menzogna, con l’odio in ogni forma costruisce il consenso, contro il fascismo ormai non più sottotraccia, e questo è già molto visti i venti che spirano, al di là poi dei colori politici ma una cosa credo che si possa dire: c’è odore di dialogo, di confronto, di unità con queste “sardine” perché dove ci sono questi ingredienti, dove c’è la lotta alle tirannie, alle sopraffazioni, alla violenza di ogni tipo, ad ogni forma di razzismo c’è democrazia, e questo è già tanto considerando che oggi la politica è pericolosamente distratta, impegnata com’è a disputarsi il potere, verso chi usa metodi che sono in antitesi a quanto reclama questa piazza, Alzare la guardia verso chi usa certi metodi, verso chi chiede i pieni poteri, retaggio di un passato oscuro e nefasto, non solo è positivo ma è un atto dovuto per chi ha a cuore la democrazia.

Inoltre questo movimento sancisce il fallimento delle nuove generazioni, riferite a chi rottamando le generazioni precedenti non ha poi mantenuto le aspettative che si è auto attribuite bissando la vecchia maniera di intendere la politica, peggiorandola mettendo da parte ideali e bene comune per trarre vantaggi personali dai risultati della loro scalata al potere, la cronaca nera giornaliera lo attesta senza tema di smentita.

Aspettiamo quindi di capire meglio cosa ci porterà questa ondata di nuovo che , per lo meno, ha bene in mente una cosa essenziale: lotta al fascismo e ad ogni forma di ideologia assolutistica, lotta all’uomo solo al comando, all’uomo della provvidenza e come detto è già tanto, ma proprio tanto. Dopo di ciò ritorno al mio annunciato silenzio, Vincenzo.