SUL MES VARREBBE LA PENA CONOSCERE IL PARERE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

DI ROBERTO SCHENA

Credo che stavolta abbia ragione Di Maio, che tra l’altroè ministro competente, essendo agli Esteri, il Mes va rinviato a questa primavera, occorre più tempo per capire come intervenire. L’obiezione di Franceschini che così ci discreditiamo in Europa non ha alcun senso, il Parlamento finché non approva è sovrano e può tornare sui suoi passi come crede, soprattutto su un trattato che ci coivolgerà per decenni. Comunque, discredito o no, loro l’unione europea senza il parlamento romano non la faranno mai. Varrebbe anche la pena di conoscere il parere della Corte costituzionale, sempre tagliata fuori dai testi del trattati. E’ un modo di fare autolesionista. Occorre prendersi del tempo per discutere e approfondire.