A PROPOSITO DELLE CONFERENZE DI MATTEO RENZI

DI MICHELE ANSELMI

Non so chi paghi i viaggi di Matteo Renzi all’estero, spero lo faccia da solo. Ma il problema che solleva “il Fatto Quotidiano”, comunque la si pensi sull’ex presidente del Consiglio, ex segretario del Pd e attuale timoniere di Italia Viva, non è del tutto peregrino o capzioso. Altri ex leader famosi, da Bill Clinton a Barak Obama, da Tony Blair a David Cameron, tengono conferenze ben pagate in tutto il mondo. Ma non hanno più ruoli elettivi. Renzi, invece, da non molto è senatore della Repubblica, dovrebbe quindi garantire, a occhio, un’adeguata presenza a Palazzo Madama, anche durante le votazioni.