COME MAI DEI MIGRANTI NON SI PARLA PIÙ?

DI LEONARDO CECCHI

Ci avete fatto caso?
Da un po’ Salvini non parla più di migranti. Anzi, l’argomento lo evita. A settembre citava dati, numeri. Attaccava con ferocia la nuova gestione. Ma ora, a tre mesi, ha smesso. Il motivo? Non è causale. Per niente. E ci arriva oggi.

Quel motivo è la paura. Motivata da un accadimento: si dà infatti il caso che il Viminale abbia pubblicato un bell’insieme di dati. Dati seri, professionali sul lavoro fatto in questi ultimi mesi. Il risultato? Il quadro che emerge mette in chiaro a chiunque lo legga il lavoraccio di Salvini a confronto con quello della Lamorgese. Numericamente. Ad esempio, salta fuori che con Salvini i migranti redistribuiti erano 16 migranti al mese. Mentre con la Lamorgese 57. Di più: secondo il Corriere di oggi i migranti redistribuiti sono l’80%. L’80%. E il merito va all’Accordo di Malta. Quindi allo stesso Ministro.

Ecco dunque perché Salvini ha rallentato. Dallo staff deve essere arrivato il monito: attento. Perché adesso ci sono i dati ufficiali che mostrano alla gente la differenza tra te ed un vero ministro. Sull’immigrazione ti fai male. Cambia argomento. Parla del MES. Perché così funziona “la Bestia”: se puoi vincere facile, con retorica e propaganda, attacca. Ma se saltano fuori le bugie e l’incompetenza, scappa. E anche di corsa.