L’ENNESIMO DOCENTE CHE INNEGGIA A HITLER E L’IMPORTANZA DI NON MINIMIZZARE LA SITUAZIONE

DI LEONARDO CECCHI

E ci risiamo.
Qui c’è l’ennesimo docente che inneggia a Hitler. Si chiama Emanuele Castrucci. Professore universitario di filosofia del diritto a Siena. E sul web avvocato difensore di Adolf Hitler.

Sul suo profilo twitter ci dice che Hitler non era un mostro. No. Olocausto, Secondo conflitto mondiale. Rastrellamento di uomini, donne e bambini. Era tutto necessario a combattere i “veri mostri”. Capito? E insieme a questo tweet molti altri su simile falsa riga. La falsa riga del nazismo.

Roba da pazzi. Ma c’è anche di peggio: il rettore dell’università, incalzato sulla vicenda, sapete cosa ha fatto? Ha pubblicato a sua volta un tweet dicendo che le opinioni del professore sono personali. Punto. Non ha detto che prenderà provvedimenti, né che farà qualcosa. Si è limitato a dire che l’Università di Siena è antifascista.

Il vero problema di tutto questo? Normalizzare situazioni non normalizzabili. Minimizzarle, sdrammatizzarle. Perché questo le porta a ripetersi. Finché non lo capiremo, andrà sempre peggio.