AFGHANISTAN. INIZIA RITIRATA USA, 18 ANNI DI MENZOGNE, OLTRE 36MILA MORTI. 34MILA SONO AFGHANI

DI ALBERTO TAROZZI

“Eravamo privi delle conoscenze fondamentali sull’Afghanistan” ammetteva nel 2015 il generale Douglas Lute, comandante sotto le amministrazioni Bush e Obama, secondo quanto riportato da La Stampa. “Non sapevamo cosa stavamo facendo, non ne avevamo la minima idea. Se il popolo americano sapesse la dimensione di questa disfunzione… 2400 vite perse”.

Gli Usa in Afghanistan si apprestano a trattare con i talebani. Una trattativa che ha il vago odore della resa. Affiorano allora, sul Washington Post. documenti segreti che attestano come si sia arrivati a questo punto. Gli Usa che avevano brindato al fallimento dell’Unione Sovietica in Afghanistan, hanno ripercorso un copione analogo.

Duemila pagine di documenti ne sono la conferma, per chi abbia voglia di leggerli. Invadere un mondo che non è il tuo comporta il rischio di un certo spaesamento. Ci fu chi ne esultò, come i radicali di Marco Pannella, convinti che così si esportasse la democrazia. La realtà è un briciolo più complessa.

Kabul oggi è sotto tiro e il resto dei territori in mano al nemico. Osama che se la ride nella tomba, per quanto gli sia possibile, diceva un veterano della Navy Sea, alludendo ai miliardi di dollari andati in fumo nella missione di “civilizzare” quell’angolo di mondo.

A suo tempo, prima della guerra, il nostro Pino Arlacchi, commissario delle Nazioni Unite, venne svillaneggiato dalla Bonino per avere proposto un piano di conversione dalla produzione di oppio nell’allevamento di piccoli animali. Giammai accordi con un governo nemico della democrazia, si disse. 18 anni di menzogne, dopo di che la verità affiora.

Oggi gli Usa, a quei nemici, fanno i salamelecchi pur di uscire dalle sabbie mobili del non previsto. Trump, isolazionista, o più semplicemente sconfitto, ribalta l’ottica dell’interventista Bush jr che anche Obama (col mal di pancia) aveva finito con l’accettare. Comunque le truppe sono solo dimezzate. Da 14000a 8000 uomini. Probabile che i 2400 morti Usa siano destinati a crescere.

Dimenticavamo, nel frattempo sono morti 34 mila afghani. Ma per questo basta una frase, in fondo alla pagina.

A proposito: non è che ci chiederanno di rimpiazzare i partenti? A pensar male ci si azzecca.