IL SEGRETO DI PIAZZA FONTANA, VIDEO INTERVISTA CON PAOLO CUCCHIARELLI

DI GIANLUCA CICINELLI

La prima volta che ho letto Il Segreto di Piazza Fontana mi sono arrabbiato molto. Da sempre era chiaro che la bomba l’avevano messa i fascisti con la complicità dello Stato, chi era mai questo Paolo Cucchiarelli che si permetteva di scrivere che, sì, l’avevano messa i fascisti, ma le bombe erano due e Valpreda non era soltanto l’agnello anarchico sacrificale usato per dare la colpa agli anarchici e alla sinistra? Poi ho iniziato a seguire l’inchiesta del magistrato di Milano Guido Salvini e mi sono dovuto ricredere dinanzi a fatti, documenti, testimonianze inoppugnabili. E quando ho riletto il libro di Cucchiarelli mi sono reso conto che oltre all’individuazione dei colpevoli, che spetta alla magistratura, lui era andato oltre, chiedendosi da giornalista il come e il perché. Le sue risposte sono logiche e convincenti, anche se da sinistra lo accusano di aver “tradito” la vulgata sulla strage. La verità non teme l’ideologia e così dovrebbe fare ogni giornalista, a prezzo di essere additato per matto o fascista senza esserlo o addirittura finire inquisito, prosciolto alla fine, da quella parte della magistratura grazie alla quale il processo per piazza Fontana, pur avendo accertato i colpevoli, é finito senza la loro condanna a causa delle lotte tra le procure.

Sembra proprio un romanzo, come Marco Tullio Giordana ha intitolato il film ispirato dal libro di Cucchiarelli, Romanzo di una strage. Doppi e tripli giochi in cui i fascisti della cellula veneta di Ordine Nuovo hanno trascinato elementi della sinistra, con la probabile regià e la sicura complicità di servizi segreti e uomini dello Stato. Una trama molto complicata, che in occasione dei 50 anni esatti dalla strage uno dei migliori giornalisti d’inchiesta italiani come Paolo Cucchiarelli ha in parte ricostruito in questa video intervista. Se volete approfondire il contenuto di questa ricostruzione dovete assolutamente leggere sia “Il Segreto di Piazza Fontana” nella sua nuova edizione, edito da Ponte alle Grazie, che il fondamentale “La Maledizione di Piazza Fontana” di Guido Salvini con Andrea Sceresini edito da Chiarelettere.