CONTRO GRATTERI C’È IL MONDO

DI LUCA SOLDI

 

 

IL procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri sintetizza con poche parole l’operazione che ha portato a 334 arresti tra i quali politici, avvocati, commercialisti e massoni:
“È la più grande operazione dopo il maxi processo di Palermo.
Abbiamo disarticolato completamente le cosche della provincia di Vibo – ha aggiunto il procuratore – ma ha interessato tutte le regioni d’Italia, dalle Alpi alla Sicilia. Nell’ordinanza ci sono 250 pagine di capi di imputazione. È stato un grande lavoro di squadra fatto dai carabinieri del Ros centrale, di quello di Catanzaro, e del Comando provinciale di Vibo Valentia. Alla fase esecutiva dell’operazione hanno preso parte circa 3000 militari con tutte le specialità, dal Gis al Tuscania ai Cacciatori, tutte le sezioni Ros d’Italia e tutti i carabinieri della Calabria».

Un vero shock per la Ndrangheta che ha rimane devastata da questo intervento totale dello Stato. Un colpo dalla portata devastante per un ambiente che pervade  larga parte del male che avvolge tutto questo nostro Paese.

Emerge però un fatto pericoloso, la mancata attenzione, una evidente disattenzione dei grandi media che pare abbiano avuto una sorta di pudore nel dare enfasi ad fatto di questa portata

Di questo il rammarico, il dispiacere la speranza di trovare smentita

Contro Gratteri, contro i suoi uomini c’è il mondo, lo stesso mondo fatto di interessi sporchi ma anche delle indifferenze dei più, in una responsabilità che ci coinvolge tutti senza alcune esclusioni