‘SIEGFRIEDSDORF DIXIELAND BAND’, UNO SWING PER SOPRAVVIVERE

DI FRANCESCA DE CAROLIS

A ridosso dell’anno che muore, vi voglio parlare di un film liberamente ispirato a quanto accadde nel lager di Theresienstadt, dove c’erano molti artisti che vennero strumentalizzati dalla propaganda nazista. Per chiudere l’anno con l’eco impronunciabile di una storia che vorremmo per sempre lasciare al passato (mentre ancora qua e là c’è chi imbratta memorie) grazie a un racconto che nasce da una voce tanto giovane, che fa ben guardare al futuro… Cesare Mangiocavallo, il giovanissimo regista. La Shoah, tre quarti di secolo fa, appena ieri, mille volte narrata e che mai si finirà di narrare, e ogni volta sembra sorprenderci. La sorpresa, questa volta, l’ho avuta doppia, andando a vedere un film che ancora aggiunge storia alla Storia. Stupita soprattutto per la giovane età del regista. Cesare Mangiocavallo, che di anni ne ha 19 e ha iniziato a girare il suo film a 17 anni, dando vita a un progetto che accarezzava da tempo. “Siegfriedsdorf dixieland Band”, l’“impronunciabile” titolo. Liberamente ispirato a quanto accadde a Theresienstadt, Terezín, il ghetto ebreo affollato di artisti e musicisti … CONTINUA SU REMOCONTRO:

«Siegfriedsdorf dixieland Band», uno swing per sopravvivere